RIFORMA DELLA COSTITUZIONE E INTRODUZIONE DEL REFERENDUM PROPOSITIVO 2017-11-06T14:16:51+00:00

Project Description

RIFORMA DELLA COSTITUZIONE E INTRODUZIONE DEL REFERENDUM PROPOSITIVO

Eliminare gli sprechi riforma costituzione italiana referendum propositivoLa Riforma della Costituzione con introduzione del Referendum Propositivo

La nostra Costituzione rappresenta un compromesso fra principi e visioni alternative che caratterizzavano le forze politiche dominanti dopo la seconda guerra mondiale. Se ha garantito la pace sociale per oltre mezzo secolo, oggi costituisce un’ingessatura rispetto ad esigenze di innovazione nel patto sociale.

La riorganizzazione delle competenze istituzionali e degli stessi livelli di governo del territorio richiede una revisione costituzionale. Alcune riforme costituzionali, come quella del Titolo V, hanno mostrato gravi limiti e hanno ingenerato una forte conflittualità fra Stato e Regioni, oltre a ingenerare incertezza sulla ripartizione delle competenze. Il recente referendum costituzionale del dicembre 2015 riguardava ben 36 articoli. Tuttavia è stato respinto perchè proposto in unico pacchetto, che non consentiva ai cittadini di discriminare tra elementi positivi e negativi.

La democrazia rappresentativa mostra oggi forti limiti relativi alle modalità con cui gli eletti svolgono il proprio mandato e al crescente scollamento fra l’interesse sociale e le decisioni degli organi elettivi. Al fine di fornire ai cittadini un significativo strumento di democrazia diretta, un importante emendamento costituzionale riguarderebbe l’introduzione del referendum propositivo senza quorum.
La tecnologia offre oggi la possibilità di raccogliere le firme ed anche di esprimere il voto a distanza in forma elettronica, consentendo così la possibilità di consultare i cittadini a costi limitati.