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Missione 2017-10-22T07:56:51+00:00

LA SITUAZIONE ITALIANA AD OGGI

L’Italia è il solo Paese europeo, oltre alla Grecia, in cui il reddito pro capite è inferiore a quello di 10 anni fa. Mentre gli altri Paesi hanno saputo riprendere un percorso di crescita dopo la recessione globale che ha avuto il suo apice nel 2009, il nostro Paese ristagna.

Una politica incapace di attirare investimenti ha impedito di realizzare le riforme strutturali necessarie per generare opportunità di impresa e di lavoro.

Ingenti e crescenti risorse pubbliche vengono destinate a settori e categorie “protetti” a discapito dei consumatori, delle imprese e dei lavoratori che operano nei settori aperti alla concorrenza, già vessati da una pressione fiscale insostenibile.

Un insieme di regole e procedure burocratiche, accompagnate da una giustizia lenta e farraginosa, altera le caratteristiche essenziali di uno Stato di diritto, senza peraltro garantire la tutela dell’ambiente, del patrimonio culturale e del paesaggio che rappresentano una grande risorsa nazionale e senza riuscire a governare fenomeni complessi come l’immigrazione.

In questo contesto il discredito che connota i partiti tradizionali ha lasciato spazio a movimenti populisti di mera protesta che propongono ancora più protezione, antagonismo per il mercato e addirittura l’uscita dall’Euro o dall’Unione Europea, quando è solo grazie agli acquisti del debito pubblico da parte della Banca Centrale Europea che è stato evitato il default dello Stato italiano e grazie alle Istituzioni comunitarie che è stato garantito un quadro di regole che rappresentano l’ancoraggio dell’Italia ai valori fondanti delle democrazie liberali.

I NOSTRI OBIETTIVI PER UN’ITALIA EFFICIENTE

Il nostro progetto per un’Italia efficiente e competitiva vuole innanzitutto individuare e denunciare pubblicamente gli sprechi di risorse che compromettono il rilancio dell’Italia e proporre soluzioni per eliminarli offrendo opportunità di indirizzo delle risorse pubbliche e private verso i migliori utilizzi produttivi.

Lo faremo attraverso analisi e sondaggi e soprattutto chiedendo a tutti di segnalarci sprechi (piccoli e grandi) e rimedi che pubblicizzeremo sui media tradizionali e “social”.

Su questa base cercheremo le risorse per promuovere petizioni e referendum, a livello locale e nazionale, per restituire ai cittadini la possibilità di scegliere in modo informato e trasparente.

E’ un progetto aperto a chiunque voglia contribuire al rilancio dell’Italia. A nostra volta metteremo le nostre proposte a disposizione di tutti coloro che a diverso titolo hanno la possibilità di intervenire per dare una svolta positiva negli ambiti di cui ci occuperemo.

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